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LE EMERGENZE VANNO AFFRONTATE

Abbiamo delle emergenze che andrebbero affrontate subito, ma i partiti appaiono divisi su tutto. Come si fa a non affrontare il problema della Giustizia, che va riorganizzata per essere celere e giusta.
Vi è la situazione economica che richiede interventi immediati. Migliaia di imprese e attività produttive rischiano di chiudere. Migliaia di famiglie sono in affanno e hanno la preoccupazione della perdita di lavoro.
Frattanto dobbiamo mantenere migliaia di migranti che arrivano tutti i giorni e non riusciamo a porre un limite.
I partiti offrono uno spettacolo indecoroso. Il PD pretende una patrimoniale, che sarebbe la fine di tutto. Poi è schierato per iniziative non urgenti come omofobia, cittadinanza a migranti, e così via.

[Il TESTO COMPLETO di questa sezione, di cui si riporta solo una sintesi, è pubblicato nel Notiziario Settimanale inviato in abbonamento]


 

Economia e Politica


Gli estremisti di sinistra non cambiano mai
Gli estremisti di sinistra non cambiano mai. Odiano gli avversari politici. Per anni si sono schierati contro Craxi e Andreotti. Poi contro Berlusconi, Adesso contro Salvini e poi verrà il tempo della Meloni. Proprio sono sinistri!

La Lamorgese non si dimette
La Lamorgese  difesa dal Pd e 5stelle non si dimette. Osa criticare un  Senatore e capo di un partito. Frattanto continuano gli sbarchi.

Si susseguono gli sbarchi di migranti
Sono sbarcati circa 43 mila migranti, anche da navi straniere. Si susseguono gli episodi di criminalità nelle varie città e la gente ha paura di uscire da casa.


Schizzano in alto i prezzi dei carburanti
La benzina svetta a 1,662 euro al litro, un record dal 15 ottobre 2018, mentre il gasolio arrivando a 1,510 euro al litro tocca il valore massimo dal 3 giugno 2019, quando si attestò a 1.514 euro al litro" denuncia Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

Codacons contro i rincari
I rincari della benzina alla pompa produrranno un aggravio di spesa, solo per i rifornimenti di carburante, pari a +324 euro annui a famiglia. Lo afferma il Codacons, commentando le nuove rilevazioni sui listini diffuse oggi dal Mise.
La benzina continua ad aumentare e costa oggi il 15,3% in più da inizio anno, +19,4% rispetto allo stesso periodo del 2020 – spiega il presidente Carlo Rienzi.


La denuncia di Pedrizzi: Le multinazionali prendono i soldi e scappano per andare dove il lavoro costa meno”
Sulla fuga dall’Italia che lascia migliaia di lavoratori senza lavoro, come dimostrano i casi recenti (dalla Logista di Bologna  alla Gkt toscana, fino alla la Timken di Brescia e alla Whirpool di Napoli) Pedrizzi non ha dubbi: “Le grandi multinazionali che hanno deciso di abbandonare l'Italia e delocalizzare prevalentemente in paesi in via di sviluppo cercano nuovi mercati dove la manodopera costa meno, dove vi sono meno tutele sindacali, dove c'è la possibilità di ottenere finanziamenti e sussidi a condizioni più vantaggiose e di vedersi praticare agevolazioni fiscali molto appetibili.
Il caso delle singole multinazionali che delocalizzano dall’Italia pone, dunque, in maniera drammatica il problema di questo tipo di economia globalizzata, nell’ambito della quale i capitali si spostano, secondo convenienza, dove produrre costa meno. Insomma lasciano il nostro Paese solo per guadagnare di più.

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